Accademia Rugby Brescia: passato, presente e futuro nelle parole del Direttore Lorenzo Bandini

Accademia Rugby Brescia: passato, presente e futuro nelle parole del Direttore Lorenzo Bandini

Offrire una formazione tecnica e di crescita personale ai massimi livelli ai giovani atleti del Rugby Brescia e di altri club. E’ l’obiettivo dell’Accademia Rugby Brescia, un vero e proprio centro di formazione che poggia le sue fondamenta non soltanto sulle doti tecniche dei ragazzi, ma anche e soprattutto sulla motivazione, sulla dedizione e sull’impegno dei giovani atleti. Ne abbiamo parlato con il direttore dell’Accademia, Lorenzo Bandini, che ha fatto un po’ il punto su passato, presente e futuro.

“La stagione dell’Accademia Rugby Brescia è partita a ottobre, dopo un mese di settembre tradizionalmente di riposo e dopo un periodo estivo molto intenso, visto che uno degli intenti dell’Accademia è proprio quello di consentire ai ragazzi di restare sempre in movimento, continuando ad allenarsi anche durante la pausa dei campionati ufficiali. Una mission che va di pari passo con quella forse più importante, ovvero far crescere dal punto di vista tecnico i giovani atleti, facendo emergere le skill di ciascuno in collaborazione con lo staff della Prima Squadra, ma anche lavorando molto su programmi di allenamento personalizzati e dedicati”.

Un progetto che va quindi di pari passo con l’attività dei “grandi”. “Sì – continua Bandini – l’integrazione tra le nostre Under e la Prima Squadra è sicuramente molto importante e possiamo dire che sia aumentata rispetto agli anni scorsi. Questo anche grazie ad allenamenti settimanali in cui gli staff tecnici lavorano in sinergia sui programmi di sviluppo non solo delle squadre e dei relativi campionati, ma anche dei giovani atleti e delle loro potenzialità”.

L’integrazione continuerà e si rafforzerà nella seconda parte di questa stagione. “Nel periodo primavera-estate andremo a selezionare un certo numero di atleti facenti parte dell’Accademia che hanno disputato i campionati Under 16 e Under 18 – aggiunge Bandini -, cui verranno aggiunti altri ragazzi provenienti da altre Società per confrontarsi in alcuni test match contro squadre di spessore nel panorama rugbistico italiano, come ad esempio il Petrarca Padova o la compagine veneta dei Dogi”.

Il lavoro dietro le quinte è quindi importante e si basa su un rapporto di grande collaborazione, come già visto la scorsa estate, con il Clermont Auvergne Rugby, una delle Società rugbistiche più prestigiose d’Europa. “Una partnership che ci onora – commenta Bandini -, dalla quale cerchiamo di trarre insegnamenti importanti, anche e soprattutto grazie alla figura di Bertrand Rioux, Direttore del Centre de Formation. A tal proposito, entro la fine di febbraio o al massimo durante il mese di marzo sarà organizzato un incontro, che servirà a definire l’attività per i mesi tra aprile ad agosto. Stiamo parlando di alcuni stage organizzati in terra francese, come accaduto l’anno scorso, ma anche di un periodo di formazione qui a Brescia per i giovani atleti francesi a Brescia, che dovrebbero essere accompagnati dalla formazione degli Espoirs, in pratica la formazione degli emergenti tra il Settore Giovanile e la Prima Squadra”.

Un’attività sicuramente in prospettiva, che ha trovato recentemente una rinnovata vicinanza da parte della Federazione. “Sicuramente si tratta di un interessamento che ci fa piacere – conclude Bandini -, perché lavorare in simbiosi con gli organi federali presenti sul territorio consente di fare squadra e raggiungere magari risultati ancora più importante. Noi siamo disponibili a questo sostegno e vogliamo aprirci al mondo esterno, perché siamo consapevoli di aver ancora margini di miglioramento e soprattutto di doverci strutturare al meglio al nostro interno”.

Davide Antonioli

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