Settore Giovanile al giro di boa: bilanci e prospettive di Marco Pisati e Aldo Bozzoni

Settore Giovanile al giro di boa: bilanci e prospettive di Marco Pisati e Aldo Bozzoni

Anche il ricco Settore Giovanile del Rugby Brescia è alle prese in queste settimane con il giro di boa della stagione. Tempo di stilare i primi bilanci, ma anche e soprattutto di guardare al futuro, delineando prospettive e traguardi dei prossimi mesi. E’ quanto abbiamo chiesto ad Aldo Bozzoni, Direttore Tecnico del Mini Rugby, e Marco Pisati, Direttore Tecnico del Settore Juniores.

“Sicuramente è un bilancio del tutto positivo per questa prima parte di stagione – il commento di Bozzoni -. Abbiamo da lavorare molto sul reclutamento per la categoria Under 6 e Under 8, dove al momento siamo con una sola squadra nella quale presenziano dei bambini molto volonterosi e pieni di entusiasmo, ma per le quali il mio e nostro obiettivo sarebbe di riuscire ad avere almeno due squadre complete per categoria. Per quanto riguarda le Under 10 e Under 12 piena soddisfazione sia per i numeri che per la qualità dei bambini a livello motorio, tecnico e sportivo: ci sono margini di miglioramento, ma abbiamo raccolto già ottimi risultati sul campo e siamo stati sempre protagonisti anche nei tornei Nazionali. Altra soddisfazione viene dal coinvolgimento, da parte del Comitato Regionale Lombardo, nel progetto sperimentale per l’inserimento delle mischie in Under 12, sperimentazione che riguarda solo ed esclusivamente 3 squadre bresciane e 3 squadre milanesi. Infine una ottima Under 14 che al momento mostra dei valori e dei livelli tecnici, fisici ed agonistici di rilievo: sul campo si sta comportando benissimo con un percorso di crescita che la vede ad oggi imbattuta sul territorio Lombardo. Buono il numero dei giocatori che si avvicina alle due squadre complete, ed un’ultima ma non meno importante soddisfazione nel avere ben 5 giocatori nella selezione Lombarda. Anche per questi ragazzi ci sono ulteriori possibilità di crescita, grazie all’aiuto degli impegni programmati con il Superchallenge Under 14 che ci permette di confrontarci con le migliori realtà Nazionali. Per tutti i nostri giocatori ci sarà poi una seconda parte di stagione molto importante che ci vedrà impegnati con tutte le Under nell’attività federale e nei migliori Tornei Nazionali, tutto questo ovviamente grazie all’impegno incessante profuso da TUTTO lo Staff tecnico al quale va il mio personale ringraziamento per dedizione, disponibilità e professionalità”.

“Ci aspettiamo sicuramente tanto in termini di miglioramento dalle rappresentative di Under 16 e Under 18sottolinea Pisati -, anche se la conformazione e gli obiettivi delle due squadre sono sicuramente differenti. Per quanto riguarda la 16, si tratta di un gruppo per lo più composto da atleti al primo anno (2002), che devono adattarsi alla categoria e insieme ai propri tecnici crescere gradualmente in modo tale da acquisire esperienze che arricchiscano il proprio vissuto in virtù della prossima stagione. La 18, invece, fallito purtroppo l’obbiettivo dei barrage, sta disputando un campionato di vertice a livello territoriale, cosa sicuramente positiva ma che non rappresenta il fine ultimo della stagione. Dovrà essere quindi obiettivo di tutti potenziare le sinergie con la squadra Seniores, in modo da completare il percorso formativo nel modo più efficace possibile. Ambito in cui è sicuramente funzionale l’apporto che può dare il potenziamento, lo sviluppo e il miglioramento del progetto Accademia, un progetto trasversale fondamentale per l’incremento della qualità dei settori giovani e per la formazione dei futuri atleti”.

Davide Antonioli

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