UNDER 11

ALLENATORE / NICLA GIUZZI

Le caratteristiche principali del Regolamento di Gioco possono così sintetizzarsi in un:

RUGBY A MISURA DI BAMBINO E BAMBINA, in quanto propongono un GIOCO SEMPLICE, DINAMICO E DIVERTENTE, più rispettoso delle capacità psico-fisiche del bambino così come delle sue aspettative, in cui:

– il numero ridotto dei giocatori favorisce una loro maggiore partecipazione al Gioco;
– le sostituzioni illimitate ed il diritto a formare sempre squadre con numero pari di giocatori fa sì che la competizione si sviluppi sulla base di un effettivo “confronto”;
– la facilità, l’immediatezza e l’unicità delle fasi di ripresa del gioco permette di sviluppare un gioco di continuità che diverte e coinvolge tutti i partecipanti;
– gli incontri fino all’Under 12 devono essere diretti dagli educatori abilitati, per avere degli “arbitri” già esperti nel rapporto con i bambini ed in grado di percepirne problemi e difficoltà tecniche;
– la formula della competizione privilegia quella del TORNEO A RAGGRUPPAMENTO, con più incontri nella stessa giornata,tempi di gioco variabile in rapporto al numero degli incontri e dove é più facile alternare vittorie e sconfitte ridando il giusto valore l “confronto”.
– Nel Regolamento della categoria Under 10 è prevista la possibilità di giocare il pallone con i piedi.
– Non si giocheranno rimesse laterali.
– Non si giocheranno mischie.

Nelle categorie Under 6, Under 8, Under 10, Under 12 il giocatore portatore del pallone potrà usare la mano per difendersi da un avversario che sta tentando di placcarlo ma potrà farlo solo spingendo l’avversario sul corpo, fino alle spalle, e non sulla testa. Nel Regolamento della categoria Under 8 è prevista la possibilità di giocare il pallone con i piedi per iniziare ad avere confidenza con l’uso dei piedi in funzione delle mutate condizioni dello sviluppo motorio dei bambini e bambine.
Ci auguriamo che, pur nel“rispetto di una regola codificata”, permanga, in tutti gli addetti, un certo criterio di “flessibilità” e di “buon senso”, insito nel termine di “propaganda” che contraddistingue queste categorie, e che ha solo nella salvaguardia della SICUREZZA dei giocatori il principale Focus.

Note Pedagogiche

– Il numero ridotto di giocatori permette una maggiore e migliore partecipazione degli stessi favorendo così la “continuità del gioco”. Quando è possibile, formare per il torneo delle squadre di livello omogeneo.

– Durante gli arresti del gioco gli educatori dovranno dare consigli ed incoraggiamenti ai giocatori ovviamente nelle modalità (forma della comunicazione e contenuti) adatte all’età dei giocatori.

STAFF

SKILLS COACH:
TEAM MANAGER: BEATRICE BENETTI

GIOCATORI

LEONARDO ANSELMI
LORENZO BESUTTI
GIACOMO BIASIBETTI
GIANLUCA SCARONI
EDOARDO MUSSONI
ANITA PASSADOR

GABRIELE PISTOL
STEFANO SOLOMONI
NICOLÒ VENTURINI

EDOARDO VINATI