UNDER 17

Sponsorizzare il rugby giovanile è una grande opportunità.

Il rugby è uno sport la cui popolarità è in forte crescita, in particolare quello giovanile è motivo di aggregazione tra ragazzi e famiglie.

Perché un attività commerciale (azienda, negozio…) Dovrebbe sponsorizzare un Associazione Sportiva Dilettantistica (ASD) ?

  • Riconoscersi e promuovere i valori dello Sport: Amicizia, spirito di squadra, senso d’appartenenza, rispetto dell’avversario, integrazione sociale, meritocrazia, lealtà e competizione.
  • Aiutare la propria comunità assistendo, anche economicamente, le squadre vicine al proprio territorio commerciale.
  • Il ritorno d’immagine sarà sia a livello di branding (rendere noto il proprio logo e la propria attività) che di marketing (presentare al pubblico i propri prodotti).
  • Affiancare il proprio marchio ad un evento sportivo dedicato ai ragazzi, significa partecipare alla creazione di valori che poi, nella pratica, si trasformano in emozioni.

Avere il proprio brand associato ad una emozione positiva è quanto di più utile si possa avere in termini di ritorno d’immagine.

Il rugby giovanile consente a chi sponsorizza di raggiungere nuovi potenziali clienti con un modo diverso da quelli tradizionali (Es. Giornali, Radio, TV), in questo caso la sponsorizzazione accompagna genitori e ragazzi, al contrario di quanto avviene nei media, dove la pubblicità interrompe o disturba la fruizione dell’evento.

Chi sponsorizza beneficia di quella che viene chiamata la Brand Visibility, quindi l’associazione del proprio marchio alla vita del giovane rugbista e del genitore accompagnatore.

Immaginate il vostro marchio impresso sulla tuta di rappresentanza o sul borsone di rugby, questo si muoverà assieme al giovane atleta, non solo nei momenti della partita o dell’allenamento, ma anche nel tempo libero, ogni volta che verrà usato l’abbigliamento societario.

Con questo tipo d’investimento il tempo di esposizione del proprio marchio non ha eguali rispetto alle altre forme di sponsorizzazione.

ALLENATORE / STEFANO BENETTI

L’Under 16 entra nel mondo del rugby più evoluto, si gioca per la prima volta in 15 a tutto campo, con un campionato strutturato e nazionale. Sul piano strettamente tecnico le fasi di conquista (mischie ordinate e rimesse laterali) sono complete, il volume di gioco è molto alto, le azioni durano in media oltre i 30 secondi, la velocità individuale e collettiva è alta. Ai giocatori si chiede di allenarsi con continuità, con ambizione, e ovviamente con un divertimento strettamente legato alla crescita delle qualità tecniche e quindi della fiducia in se stessi. I ragazzi crescono anche sul piano mentale, della convivenza con compagni e avversari, e devono saper organizzare il loro tempo tra scuola (prioritaria), sport e amici. 

STAFF

ASSISTANT COACH: A.JACOTTI
PREPARATORE ATLETICO: F.VITALI
TEAM MANAGER: PAOLA FURLANI
SKILLS COACH: ALLE LANFREDI
ACCOMPAGNATORE: GIANGIO PAPETTI

GIOCATORI

FILIPPO BENETTI
LUCA BENETTI
PIETRO BETTINI
LORENZO BETTONI
SIMONE BOIZZA
LEONARDO CANORI
CARLO CAPELLI
DAVIS CHAIPPALUPI
FARIS OSAMA A. ELRAW
LEONARDO FADINI
MICHELE FRUGONI
KIRILL MICHELE GIANELLI
TOMMASO GOSETTI
ADAM KARIM
THOMAS KAY
VALERIO LAMON
FABIO MASNERI
ALESSANDRO PAPETTI
SERGIO PELLICCIOLI
ALBERTO PETITPIERRE
DIEGO PLACIDI
SALAHEDDINE SABBAJI
GIOVANNI VIANI
MATTIA ZINGARELLI