Viaggio nel Settore Giovanile del Rugby Brescia: il punto sull’Under 12

Viaggio nel Settore Giovanile del Rugby Brescia: il punto sull’Under 12

Continua il nostro viaggio alla scoperta dell’attività del Settore Giovanile del Rugby Brescia. In questa terza tappa, abbiamo chiesto a coach Mauro Braghin di raccontarci tutti i segreti dell’Under 12. Ecco le sue parole!

“Sono davvero felice di far parte della Società Rugby Brescia e di essere alla guida di una Under 12 che reputo davvero molto competitiva – esordisce Mauro -. Voglio ringraziare Aldo Bozzoni per avermi dato l’opportunità di allenare questi ragazzi e ovviamente coach Mauro Sella, con cui condivido questa bellissima esperienza. Siamo partiti a inizio anno con una ventina di atleti e in questa parte centrale della stagione siamo circa a 25-26: questo ci ha permesso di incrementare sia a livello quantitativo sia qualitativo i nostri impegni, andando a sfidare formazioni più competitive o magari al di fuori dei confini provinciali o regionali. Tra l’altro si allenano con noi anche tre ragazze: due fanno parte dell’Under 14 ma preferiscono allenarsi con i maschietti più piccoli, la terza è una ragazza che noi tutti ammiriamo molto perché purtroppo è senza una mano: non ha ancora disputato una partita di torneo, ma in allenamento è sempre molto attiva e partecipe”.

Anche a questa età continua l’opera educazionale degli allenatori del Rugby Brescia. “Anche partendo dalla considerazione che molti di loro potrebbero essere nostri figli, ci impegniamo ogni settimana per far capire ai ragazzi che la cosa che non deve mai mancare deve essere l’educazione – afferma Mauro -. E quando diciamo educazione pensiamo sia fuori dal campo, sia in campo, ovvero durante l’allenamento tra compagni e in partita con gli avversari e l’arbitro. Poi ovviamente spingiamo molto sul concetto di squadra: quando si vince, lo si fa tutti insieme e la stessa cosa accade quando si perde”.

E anche per l’Under 12, con la primavera si intensifica l’attività sul campo. “Dopo la vittoria nel concentramento di Casalmoro di domenica scorsa – conclude Mauro -, tra due domeniche saremo a Calvisano, mentre tra qualche settimana parteciperemo anche noi alla trasferta in terra di Francia, a Tolone, un impegno da cui mi aspetto tanto per far capire ai ragazzi quanto sia alto il livello di rugby che si gioca al di fuori dei confini nazionali. Questo perché, come ricordiamo sempre, a volte fa crescere e maturare di più una sconfitta combattuta che una larga vittoria”.

Davide Antonioli

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