Viaggio nel Settore Giovanile del Rugby Brescia: il punto sull’Under 14

Viaggio nel Settore Giovanile del Rugby Brescia: il punto sull’Under 14

Il giro di boa della settimana fa rima con un’altra tappa del nostro viaggio alla scoperta dell’attività del Settore Giovanile del Rugby Brescia. Per la quarta fermata, dedicata all’Under 14, abbiamo chiesto ad Aldo Bozzoni, allenatore della rappresentativa nonché Direttore Tecnico del nostro Settore Giovanile, di fare il punto sull’annata in corso.

“La stagione dell’Under 14 vive tradizionalmente di due fasi – ha esordito Aldo -: la prima è per così dire di studio, perché si disputa una sorta di campionato senza classifiche, che serve in linea di massima a individuare i valori delle varie squadre e a definire i raggruppamenti per il prosieguo della stagione; nella seconda fase, quindi, vengono riformulati i gironi e si assiste a partite più equilibrate, intense e combattute. La Federazione ha comunque deciso di non assegnare a questa età una classifica vera e propria, anche se è chiaro che poi ogni Società tenga conto dei propri risultati e di quelli delle altre squadre per avere una sorta di giudizio su quanto fatto. Noi comunque, con o senza classifiche, siamo estremamente soddisfatti di come si stanno comportando i nostri ragazzi del 2003 e 2004, sia in campo sia fuori”.

E come per le categorie inferiori, anche qui il numero dei giovanissimi atleti che si avvicinano a questo sport o che continuano dalle Under precedenti è in continua crescita. “Per quanto ci riguarda – continua Aldo -, siamo partiti con circa 25 ragazzi, che poi sono diventati 29-30 durante questi mesi: un numero importante, perché poi in campo si gioca in 13. Il nostro obiettivo è ovviamente quello di dare spazio a tutti, cercando di far crescere i ragazzi dal punto di vista fisico, tecnico e tattico, ma senza dimenticare mai l’aspetto della sicurezza in campo e del divertimento”.

E allora per gestire così tanti serve qualche aiuto extra. “Senza l’apporto di Daniele Stabili e Andrea Jacotti nulla di tutto questo sarebbe possibile – aggiunge Aldo -. La presenza del capitano della Prima Squadra è sicuramente di grande impatto per tutti i ragazzi e mi piace sottolineare che Andrea non fa, appunto, solo presenza, ma come Daniele Romano con l’Under 10, è parte assolutamente attiva degli allenamenti e segue da vicino un gruppo di ragazzi trasmettendo loro preziosi consigli e a volte qualche dritta che arriva da coach Marco Pisati e che i nostri giovani cercano di mettere in pratica con grande impegno e dedizione”.

Con risultati importanti anche al di fuori dei confini Rugby Brescia. “Abbiamo cinque giocatori fissi che fanno parte della Selezione Under 14 Lombardia – sottolinea Aldo -, che hanno partecipato sul territorio nazionale (Genova, Prato, Roma) a una serie di incontri che hanno visto affrontarsi le selezioni delle diverse Regioni. E in due occasioni uno dei nostri giocatori è stato insignito del titolo di capitano della Selezione”.

Un’attività che si dipana tra il campionato in due fasi e il SuperChallenge. “Si tratta di un torneo itinerante rivolto alle migliori squadre italiane – continua Aldo – e anche in questo caso nelle prime due tappe abbiamo ottenuto due ottimi piazzamenti con un quinto e un sesto posto, se consideriamo che davanti a noi si sono piazzate compagini come Mogliano, Petrarca, Benetton e altre. In campionato, invece, abbiamo rimediato la prima sconfitta dell’anno tre giorni fa, in una gara in cui abbiamo comunque voluto dare spazio un po’ a tutti i nostri ragazzi”.

E questa seconda parte della stagione si preannuncia altrettanto intensa. “Ci aspettano altre due tappe di SuperChallenge, una a Treviso e una a Padova – conclude Aldo -, oltre all’attività istituzionale del campionato fino a giugno e a un Torneo organizzato dal Noceto Rugby. Poi vedremo se ci sarà spazio per organizzare ancora qualche appuntamento o se ci ‘accontenteremo’ di una stagione che sarà stata sicuramente molto intensa e ricca di soddisfazioni”.

Davide Antonioli

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